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Venerdì 25 Maggio ore 22.00
Storia della trasformazione del comune senso del pudore
nell'Italia del dopoguerra.
"Il comune senso del pudore": con questa formula
volutamente vaga e onnicomprensiva l'Assemblea Costituente
ha risolto le dispute sugli aspetti che riguardavano
la moralità e la libertà d'espressione
nell'Italia del dopoguerra.
Ma l'evoluzione del comune senso del pudore è
lastricata di scandali, provocazioni, grandi e piccole
trasgressioni. Dai primi scandali politici a sfondo
sessuale (il caso Santi e quello Montesi) alle prime
provocazioni di costume; dalle battaglie contro la censura
cinematografica alle accuse di oltraggio (il celebre
caso de La Zanzara), sino alla "rivoluzione"
del 1968 e alla conquista di nuovi spazi di libertà
dei costumi sessuali (es. la pillola anticoncezionale),
impensabili solo qualche decennio prima.
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