I figli illegittimi

Per secoli ai ‘figli illegittimi’, figli nati fuori dal matrimonio spesso da donne sole e di condizione sociale umile, la sorte destinava la pietà del paese. Il neonato avvolto in pochi stracci, veniva abbandonato davanti alla porta della chiesa, all’ospedale oppure depositato direttamente sulla ‘ruota degli esposti’, vero e proprio spazio dedicato ai trovatelli.
Oggi, riformato il codice e parificati i diritti, i figli illegittimi specie se di personaggi famosi più prosaicamente al massimo possono incappare nel test del dna per verificare la paternità.
Così è accaduto agli eredi dei più grandi dispensatori di figli illegittimi che il 900 ha conosciuto. Elvis, senza dubbio e Maradona, come dimenticarlo.
E accanto ai padri illegittimi, di figli illegittimi, o naturali, come giustamente preferiscono chiamarsi, se ne ricordano di altrettanto famosi come Titina, Eduardo e Peppino De Filippo. Figli nati dalla relazione di Luisa De Filippo, nubile, con Eduardo Scarpetta, celebre attore ed autore di commedie. Erano definiti “figli del bottone” in quanto la madre era la sarta della compagnia teatrale del grande commediografo napoletano. Si racconta che i due fratelli ebbero un rapporto difficile con il padre, che erano costretti a chiamarlo zio, a differenza di Titina che invece era la prediletta.
Eduardo De Filippo, scriveva nei primi anni ‘70 : ‘Mi ci volle del tempo per capire le circostanze della mia nascita perché a quei tempi i bambini non avevano la sveltezza e la strafottenza di quelli d’oggi e quando a undici anni seppi che ero “figlio di padre ignoto” per me fu un grosso choc’.
Una curiosità lo sapevate che le regioni con la più alta incidenza di figli illegittimi sono Lombardia e Lazio con il 10%, e che in Italia il 10% dei figli sono illegittimi? Per la gioia dei genetisti…






7 January 2007 alle 18:40
e come non citare il celeberrimo ‘filomena marturano’, capolavoro di Euardo De filippo da cui poi de sica trasse lo splendido ‘matrimonio all’italiana’ con la loren e mastroianni? al centro della vicenda sono proprio i figli illegittimi della protagonista con un evidente riferimento autobiografico di De Filippo…
11 January 2007 alle 22:45
giusto ier sera ho rivisto un pezzo di matrimonio all’italiana, nella trasmissione dedicata alla memoria di carlo ponti, grande maestro del cinema italiano
“i figli non si comprano”, con la Loren che straccia le cento lire (ah, che anni!)
E mi viene da pensare che invece no, forse oggi i figli si comprano. Penso ai divi di hollywod che adottano bimbi assortiti nelle razze come i golfini nell’armadio, uno status simbol contemporaneo il figlio adottato come il corso di yoga o il quadro dell’artista di grido. Fino ad arrivare a Madonna che non paga di usare un nome che meriterebbe ben altra attenzione ha ultimamente adottato-rapito un bambino contro ogni legge ma solo grazie al denaro.
Oggi i figli si comprano.
14 January 2007 alle 19:02
ecco perché son l’unico pel di carota in famiglia, sono uno del 10%!!!!!!!!
16 January 2007 alle 18:21
non sono del tutto d’accordo mattia. Condivido il fastidio per questo trend dell’adozione a go go da parte dello star system, ma bisogna anche fare attenzione… Leggo infatti nelle tue parole il rischio di aprire una porta a tutti quelli che costringono ruoli, persone e soprattutto affetti nelle gabbie predefinite di un’immaginaria famiglia ‘naturale’. La maternità o più in generale la genitorialità è un’esperienza personale e inclassificabile e per me famiglia tradizionale ed altre forme - dall’adozione delle donne single alle nuove famiglie allargate ecc. ecc. - pari sono.
un saluto
v.
18 January 2007 alle 18:56
concordo con vanessa, e anzi proprio l’altra sera mi è capitato di affrontare una discussione sulla possibilità di dare in adozione bambini a coppie omosessuali: credo proprio che gli squilibri di certe famiglie cosiddette “normali” in cui 1 su 2 va o dovrebbe andare dallo psicologo, siano assolutamente comparabili a quelli di famiglie omosessuali. La realtà è che sulle adozioni ci sono due tipi di mercati: quello delle carte e della burocrazia infinita e quello dell’illegalità e del denaro. Ci sarebbe poi quello del buon senso ma sembra sempre così difficile trovarne…
21 January 2007 alle 14:05
[…] L’articolo 3 della carta costituzionale recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” Ma se questo è il dettato del testo costituzionale, nella realtà dei codici fino alle modifiche degli anni Sessanta e Settanta esistono arretratezze (ad esempio la discriminazione dei figli illegittimi) e pesanti distinzioni fra uomo e donna come nei casi citati nei precedenti post dell’adulterio femminile e della patria potestà. […]
22 January 2007 alle 10:09
Una cosa importante è che i figli illegittimi non riconosciuti dai genitori e poi adottati possano da adulti avere il diritto DI CONOSCERE LE PROPRIE ORIGINI, per riappropriarsi di quel pezzo ancestrale importantissimo della propria identità, UN DIRITTO UMANO della personalità, delle pari opportunità, riconosciuto nel mondo, ma che in ITALIA VIENE NEGATO e non sapete che situazioni dolorose e tormentate nelle persone va a creare! Forse in Italia con la Chiesa di mezzo e con la cultura del tabu, SAPETE quanti scandali (magari tali 20,30,40 anni fa’, ma oggi chi si scandalizzerebbe più?? A chi importa? ) e quante relazioni SCABROSE verrebbero a galla, quanti altarini di personaggi in vista pure?!
A chi fa comodo non ascoltare l’appello dei figli adottivi adulti, quelli che dal 1967 in poi con l’avvento dell’adozione legittimante oltre ad avere il vantaggio di essere riconosciuti a tutti gli effetti figli della famiglia adottiva, hanno avuto pure lo svantaggio di avere imposto il taglio netto con le proprie radici, l’anonimato perpetuo della madre di nascita- condizione fortemente consigliata alle madri…come uinca soluzione), e con la recisione delle radici pure quella delle proprie storie di nascita, del proprio dna, della popria storia genealogica E PURE della vergogna e del disonore….legati a storie clandestine solo perchè nate fuori dal canonico matrimonio e messe al rogo dai bigotti.
E’ TERRIBILE! Ridate ai figli le loro radici, devono conoscerle e i genitori adottivi lo sanno, non le temono.
Son ben altri gli scandali in Italia………………………!CIAO
E’ TERRIBILE!!
26 March 2007 alle 11:31
il 10% è tanto !!
29 April 2007 alle 04:06
accessori per la pesca
Storia Proibita » Blog Archive » I figli illegittimi
2 May 2007 alle 21:33
si, questo è un commento di spam surreale…non è un errore
è che fra mille commenti di spam sul porno, un commento sugli accessori per la pesca risultava talmente gentile che l’abbiam pubblicato lo stesso